Youservice effettua servizi professionali di manutenzione cotto a Roma e provincia, grazie all’utilizzo di prodotti ecologici e garantiti e trattamenti mirati.
Nelle case degli italiani si trovano molte tipologie di pavimenti ed ognuna di esse ha la necessità di una manutenzione appropriata in modo da avere una resistenza maggiore nel tempo. Vediamo insieme quale è la migliore per i pavimenti in cotto.

Youservice garantisce efficienza e professionalità in ogni tipo di manutenzione effettuata dai nostri tecnici, contattaci per una consulenza personalizzata.

superfici in cotto

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Il cotto è una tipologia di pavimento che richiede una particolare attenzione per la manutenzione e la pulizia; infatti, non bisognerà mai utilizzare dei detergenti che contengono alcool o ammoniaca, in quanto potrebbero essere troppo aggressivi e rendere la superficie ancora più porosa e vulnerabile. 

Manutenzione Cotto Esterno ed Interno

Alcuni prodotti che si usano comunemente per la pulizia dei pavimenti non sono indicati per il trattamento cotto, poiché potrebbero rovinare le superfici. Tra questi sicuramente quelli aggressivi, sia acidi che alcalini; ad esempio con i prodotti definiti “lava e incera” che con un solo passaggio eseguono sia la pulizia che l’inceratura, si corre il rischio di “inglobare” lo sporco nelle fughe tra una mattonella e l’altra ed anche nelle stesse porosità che caratterizzano il cotto. Anche la candeggia è un prodotto pericoloso, in quanto de-cera la superfice del cotto.

Un altro consiglio importante nella manutenzione del pavimento in cotto è quello di una tempistica troppo frequente nell’utilizzo della cera, Troppe applicazioni di cera ravvicinate, come ad esempio con una frequenza settimanale potrebbero creare dei multistrati e quindi produrre un aspetto visivo non ideale.

In generale, la manutenzione e la protezione di un pavimento in cotto è consigliabile quando la sua superficie in cotto non appare più uniforme, ma invece smagrita. Le superfici dei pavimenti in cotto che vengono calpestate con molta frequenza, come ad esempio quelle dei negozi, dei bar, e degli uffici dovrebbero essere trattate circa ogni 2 mesi, mentre per le superfici che vengono calpestate meno frequentemente come gli ingressi, le sale ed i bagni ogni 6 mesi e quelle della zona notte, le meno calpestate in assoluto, ogni 12 mesi.

Con queste tempistiche e con l’uso di prodotti idonei si ottiene una corretta conservazione nel tempo. Se durante l’intervallo di tempo tra una manutenzione cotto e l’altra si notano dei problemi, è sempre possibile intervenire in anticipo.

Manutenzione Cotto: Come Trattare le Superfici in Cotto?

La prima azione richiesta quando si effettua la manutenzione dei pavimenti in cotto è una accurata pulizia, in quanto passare la cera con lo sporco, come anticipato, causa solo un “inglobamento” dello sporco stesso. Per una pulizia adeguata si deve utilizzare un prodotto che abbini il potere sgrassante a quello igienizzante, senza per questo essere aggressivo verso il materiale trattato.

Dopo la pulizia si deve attendere che il pavimento si ben asciutto prima di iniziare la fase successiva. Il trattamento successivo si può eseguire con della cera opaca oppure lucida, con quest’ultima che è quella più indicata quando si esegue il trattamento di pavimenti costituiti da materiale lapideo, mentre quella opaca è ideale per pavimenti in pietra, cotto ed agglomerato.

Il metodo migliore per applicare la cera è quello di procedere per aree ridotte di superfice in modo da poterla spalmare nel migliore dei modi dopo con un panno umido, dopo averne versata una piccola quantità sulla superfice. Dopo l’applicazione della cera, per il passaggio della lucidatrice si consiglia di attendere almeno un’ora di tempo.

In questo modo si otterrà un risultato bello da vedere ed anche efficace, che permetterà di ammirare il pavimento in cotto anche dopo molti anni, così come si ammirano quelli che si vedono nelle case e nei palazzi costruiti da più di 500 anni.